| Il Power metal è un sottogenere dell'heavy metal che prende spunto da una buona parte dell'heavy metal classico (Iron Maiden, Judas Priest, Saxon, Scorpions, Accept e Manowar) e da parte del primo speed ottantiano, venendo influenzato particolarmente da gruppi come Accept, Grave Digger e i primi Savatage. Per quanto riguarda l'apporto dato dall'hard & heavy settantiano, per maestosità dei suoni e tematiche vengono generalmente considerati come maggiore influenza i Rainbow.
La patria del power è considerata comunque la Germania, e gli esponenti più famosi sono molto probabilmente gli Helloween. Guidati da figure carismatiche come il vocalist Kai Hansen, gli Helloween istituzionalizzano il genere nel mondo, seguiti poi dai Gamma Ray (fondati dallo stesso Hansen dopo aver abbandonato gli Helloween), dai Blind Guardian e da molti altri gruppi. Con il tempo si è evoluto verso varianti molto più melodiche (a volte chiamate "happy metal"per il loro tono allegro, come ad esempio la storica "Rise and Fall" degli Helloween), prima nella stessa Germania e poi, soprattutto, in Finlandia. Altri gruppi come i già citati Blind Guardian attraverso le tematiche fantasy, sono stati resi celebri nel mondo.
Il genere si è poi sviluppato grazie all'influenza e alla commistione di parti sinfoniche e classiche. Tra i primi gruppi che hanno in qualche modo segnato le basi del power metal sinfonico ci sono i brasiliani Angra (1993) e gli italiani Skylark, dalle marcate derivazioni speed, Rhapsody of Fire dal respiro sinfonico e barocco(entrambi 1994) e, più avanti, i fiorentini Domine (1997) intrisi di sonorità epiche.
Negli USA questo genere musicale non ha attecchito molto nelle sue varianti più melodiche, a favore, invece, di quelle più dure e veloci, maggiormente vicine a sonorità speed metal. Fra i molti gruppi che hanno proposto sonorità power metal più vicine al metal estremo, si possono citare gli Iced Earth portatori di forti influenze Thrash Metal (si nota soprattutto l'influenza delle chitarre ritmiche dei thrasher Metallica).
Fra le altre commistioni che hanno caratterizzato questo genere musicale si possono annoverare fusioni con il progressive metal, con il folk metal, nonché con il death metal (Children Of Bodom).
Il Power Metal si caratterizza per le sue ritmiche molto serrate, dai riff potenti e veloci, da tempi di batteria velocissimi e improntati ad un uso estenuante della doppia cassa. Altri aspetti particolari di questo genere sono i lunghi assoli di chitarra, l'unione dei due precedenti elementi volta a costruire melodie ricercate e classicheggianti, una linea vocale molto potente e dalla timbrica acuta e nel power recente il grande impiego di tastiere. Nel power metal americano invece c'è una tradizione maggiormente derivata dal thrash, che non rinuncia però a spunti heavy e classicheggianti, con una maggiore cura negli arrangiamenti, e pezzi atmosferici. Nel 1997 gli Stratovarius incisero Visions, da molti considerato, ancora oggi, uno dei grandi capolavori dello neoclassical speed metal. Infatti i Finlandesi hanno dato vita ad una divagazione del Power definibile Speed Metal neoclassico ,nella quale le ritmiche divengono ancor più serrate, i riff sono veloci ma intensi al contempo e la batteria continua a viaggiare a velocità impensabili. Ne è un esempio un loro brano, Speed of Light, tratto dall'album Episode (1996), ove rivelano una dedizione quasi paranoica per i tecnicismi e per la impeccabilità dell'esecuzione. |